Cosa è il certificato di origine?


Il certificato di origine è un documento indispensabile per l’esportazione verso i paesi extra Unione Europea. Si presenta in forma cartacea che accompagna la merce. Si tratta, in buona sintesi, di un attestato che certifica il luogo in cui la merce è stata:
- Prodotta.
- Fabbricata.
- Estratta.
In questo modo, grazie al certificato di origine, la dogana del paese che riceve la merce può sapere esattamente qual è il paese in cui viene creata della merce. A tal proposito, quando cerchiamo di capire cos’è il certificato di origine, dobbiamo considerare anche l’ultima trasformazione sostanziale. Vale a dire dove viene effettuata l’ultima trasformazione rispetto a forma o destinazione d’uso del prodotto.
Gli argomenti del post
- Definizione del tipo di documento
- Perché serve il certificato di origine?
- Come creare il tuo documento?
Cos’è il certificato di origine
Un documento che ha due finalità: creditizia e doganale. Quest’ultima funzione riguarda la possibilità, da parte degli uffici della dogana, di applicare determinati regimi alla merce nel momento in cui arriva. Il certificato serve proprio ad attestare l’origine e a prendere una decisione, non è un sostituto di altri documenti che indicano la spedizione della merce stessa. Per l’aspetto creditizio?
Il certificato di origine permette di negoziare il credito presso la banca. Se chiedo l’apertura di una lettera di credito alla banca del mio cliente, per ottenere il pagamento della fornitura devo consegnare una serie di documenti. Tra questi c’è anche il nostro documento. Ecco un fac-simile di un certificato (clicca per ingrandire).

Perché serve il certificato?
Questo documento viene richiesto nel momento in cui non esistono accordi tra i paesi protagonisti della relazione commerciale. Ciò significa, ad esempio, che Italia e Francia non hanno bisogno di certificato di origine perché sono due nazioni che fanno parte dell’Unione Europea. In questo caso l’origine della merce viene definita preferenziale. Cosa accade, invece, tra due paesi come Italia e Russia
L’origine della merce è indicata come non preferenziale. Ciò significa che se si vuole esportare in questo paese bisogna accompagnare la merce con un documento che attesti il reale paese di origine dei prodotti. Rispettando le regole imposte dalla singola nazione.
Come creare un certificato di origine
Si fa richiesta alla Camera di Commercio relativa alla sede della propria azienda e si segue l’iter che, ormai, è completamente avviato verso la procedura online. In parte per gli ovvi motivi di convenienza pratica e in parte per snellire le attività nel rispetto della normativa per combattere il COVID-19. Per semplificare e rendere efficaci queste operazioni ci sono dei software dedicati, come ad esempio SpeedyCo.
Grazie a questa piattaforma si può usare la tecnologia WebCO e le competenze SOA per ottenere un risultato rapido, pensato per le esigenze specifiche della singola attività. Lavorando anche in smart working.

